IL CENTRO ARTI E SCIENZE GOLINELLI

Il Centro Arti e Scienze Golinelli, inaugurato l’11 ottobre 2017, arricchisce l’offerta scientifico-culturale di Opificio Golinelli con un nuovo spazio polifunzionale dedicato a immaginazione, sperimentazione, ricerca e percorsi espositivi. Tra gli obiettivi del Centro c’è anche quello di contaminare, grazie agli stimoli derivanti dalle varie attività ospitate, le aree di Fondazione Golinelli dedicate a educazione, formazione e imprenditorialità. La nascita del padiglione è il primo passo per la realizzazione del programma pluriennale OPUS 2065, ideato da Fondazione Golinelli per supportare le giovani generazioni nel loro percorso di crescita, partendo dall’idea che educazione e cultura implichino lo sviluppo futuro della società.
Il filo conduttore delle iniziative ideate per il Centro è la consapevolezza che la sintesi tra arte e scienza ha prodotto le stagioni più alte della cultura e costituisca quindi uno dei terreni più fertili nei quali rappresentare il futuro. Questo binomio, arricchito della componente tecnologica, rappresenta  il presupposto ideale per la creazione di impresa, sviluppando proprio nelle humanities una imprenditorialità creativa ed innovativa.

La declinazione del progetto ha in programma per il biennio 2018>2019:

1)     un nuovo percorso di ricerca in 8 tappe, che sarà avviato a maggio 2018, sul connubio tra arte e scienza, il cui format prevede una parte divulgativa aperta al pubblico, e una seminariale a porte chiuse per studiosi e ricercatori;

2)     la Summer School Entrepreneurship in Humanities che si terrà dal 9 al 21 Luglio 2018 nel Centro Arti e Scienze. Una full immersion di due settimane per laureandi, dottorandi e dottori di ricerca in discipline umanistiche interessati a sviluppare iniziative imprenditoriali sostenibili grazie alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali: http://www.fondazionegolinelli.it/summer-school-entrepreneurship-in-humanities;

3)     la realizzazione di mostre di Arte e Scienza (prossimo appuntamento in primavera 2019).

Il Gruppo di lavoro Arte e Scienza, presieduto e coordinato da Andrea Zanotti, è composto da Andrea Bonaccorsi, Luca De Biase, Adriano Fabris, Marcello Veneziani.

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LE MOSTRE DAL 2010 AL 2017

Dal 2010 al 2017 Fondazione Golinelli ha promosso e prodotto un programma di mostre profondamente innovativo che hanno indagato i grandi temi della nostra vita: la modificazione degli organismi viventi, il nostro rapporto con le tecnologie, i cambiamenti nelle età della vita dell’uomo, le risorse mentali necessarie per lavorare domani, il gusto, la libertà umana, l’imprevedibilità del futuro. Fino al 4 febbraio 2018 è stata in esposizione al Centro Arti e Scienze Golinelli la mostra dal titolo IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà. Le mostre sono state curate da Giovanni Carrada per la parte scientifica, e Cristiana Perrella per quella artistica.
L’idea che accomuna questo percorso è che la conoscenza delle cose e di noi stessi sia la base della formazione delle nuove generazioni, e nasca a sua volta da un istinto altrettanto importante, per preparare i ragazzi (e non solo loro) alle opportunità e alle incertezze del futuro: la curiosità intelligente nei confronti del mondo, una curiosità condivisa dall’arte e dalla scienza. Entrambe sono infatti modi per andare oltre la realtà immediata delle cose: così come l’arte non è semplice vedere, e spesso anzi ci insegna a vedere, così la scienza trova spiegazioni che quasi sempre contraddicono il senso comune, aprendoci prospettive che non avremmo mai immaginato.
Dal 2010 ad oggi i visitatori delle mostre di Fondazione Golinelli sono stati circa 130.000.