Arte scienza e conoscenza è un’area progettuale della Fondazione Golinelli. Offre al grande pubblico occasioni di apprendimento e di dibattito su singoli temi scientifici di rilevante attualità e complessità.
L’attività di Arte scienza e conoscenza si sviluppa su due direttrici complementari: da una parte c’è la progettazione e la realizzazione di importanti mostre di arte e scienza rivolte al grande pubblico. Dall’altra c’è l’organizzazione di convegni rivolti a un pubblico di specialisti e di incontri di approfondimento aperti a tutti.

Le mostre di arte e scienza

La conoscenza delle cose e di noi stessi è la base della formazione delle nuove generazioni, e nasce a sua volta da un istinto altrettanto importante per preparare i ragazzi (e non solo loro) alle opportunità e alle incertezze del futuro: la curiosità intelligente nei confronti del mondo. Una curiosità condivisa dall’arte e dalla scienza. Entrambe sono infatti modi per andare oltre la realtà immediata delle cose: così come l’arte non è semplice vedere, e spesso anzi ci insegna a vedere, così la scienza trova spiegazioni che quasi sempre contraddicono il senso comune, aprendoci prospettive che non avremmo mai immaginato.

Per questo la Fondazione Golinelli ha promosso e prodotto un programma di mostre profondamente innovativo che, accostando opere di grandi artisti contemporanei a exhibit che raccontano alcuni fra i più interessanti risultati della scienza di oggi, indagano grandi temi della nostra vita. L’idea è infatti proprio quella di offrire al visitatore la possibilità di guardare alle stesse cose unendo i risultati della ricerca dell’artista e quelli della ricerca dello scienziato, perché possa vedere e capire di più, integrando intelligenze diverse della nostra mente.

Le mostre sono affidate a Giovanni Carrada, che ne cura anche la parte scientifica, mentre la parte artistica è affidata a Cristiana Perrella.

Dal 2010, il programma della Fondazione ha affrontato temi come la modificazione degli organismi viventi, il nostro rapporto con le tecnologie, i cambiamenti nelle età della vita dell’uomo, le risorse mentali necessarie per lavorare domani, il gusto, e la libertà umana. In occasione di ogni mostra, la Fondazione organizza laboratori e attività per le scuole e il grande pubblico, e un programma parallelo di incontri e conferenze con scienziati, intellettuali e artisti. Nei primi sei anni, i visitatori sono stati circa 120.000. All’organizzazione hanno collaborato anche Triennale di Milano, MAMbo e Fondazione Corriere della Sera.

Gli incontri e i convegni

L’attività convegnistica è iniziata con la nascita della Fondazione. Incontri con i più importanti esponenti del mondo scientifico si sono susseguiti negli anni per dibattere sul tema dell’impatto della scienza sulla Società. Il grande convegno internazionale organizzato nel 2000 “Le scienze della vita e il nuovo umanesimo” con la presenza di importanti scienziati esperti di ogni disciplina ne è stato la sintesi, seguito nel 2009 da “La nuova scienza e il paradigma umano”. Da allora la Fondazione Golinelli continua ad organizzare cicli di incontri piccoli e grandi, coinvolgendo scienziati, intellettuali e specialisti italiani e internazionali per contribuire a mantenere sempre alta l’attenzione sulle nuove scoperte derivanti dallo sviluppo scientifico e sulle implicazioni etiche e sociali che da esso derivano.